Ieri sera classica partitella estiva in Via Roma con il Calenzano che si impone sul Pap per 10-7
Formazione delle grandi occasioni con un arrangiato Foffo in porta, Nando-Homo-Bubba (poi, visti gli acciacchi, sostituito dall'allenatore del Pap, i'Soffi) sulla linea difensiva e Bene-Marchino-Simoni sulla linea offensiva. Mattatore della serata Marchino con 7 reti, a segno anche Benelli, Soffi e Simoooni con un gol a testa. Da notare la presenza dello Zirpo tra il folto pubblico (lui, lady Benelli e lady Biasin, che ultimamente si vede più lei che l'omo verde, distrutto dalle pata alle salse del "doors" dopo Italia-Francia).
A bassa voce si può anche annunciare che tra tante ventilate partenze ci sia anche un abbocco per un nuovo acquisto, proveniente proprio dal Pap (si è proposto ier sera tramite il suo procuratore).
BONAAAAA (disse il foffo al limbe, CHIARAMENTE riferendosi alla pizza)
Pagelle CUS - Piombino 17-16
Ceri voto 7: tripletta all’esordio con la prima squadra. Gioca a boa e si fa sentire mettendo in difficoltà costante il suo marcatore. Non poteva chiedere di meglio. Ora si rivole i pasticcini…altrimenti addio..SORPRESA.
...SORPRESA PER CHI NON LO CONOSCE...COMPLIMENTI MARCHINO !!!
menomale hai onorato la calottina numero 2 del capitano...sennò sai che storie avrebbe fatto il pelato...
P.S. Personalissimi complimenti anche a Giulia Bartolini campionessa d'Italia e d'Europa !
Foffo c'è
C'eravamo lasciati a prima della partita contro il Livorno, che abbiamo perso per 7-3 a Collesalvetti il 13 aprile, nel giorno elettorale (Ceri-Zirpoli Lega Nord, Benelli-Limberti-Bresci-Biasin Partito Democratico, Guasti Italia dei Valori, Sgarbi Sinistra Arcobaleno, alla faccia del voto segreto!). Partita che ormai valeva poco, solo la conquista del sesto posto, ma che la squadra non ha affrontato con la dovuta cattiveria, difetto palesato altre volte in una stagione iniziata bene e finita male, fatta eccezione per lo scatto d'orgoglio contro il Pap Prato, nonostante la sconfitta. L'Esseci paga anche la mancanza del tifo di Biasin, comunque giustificato per l'assenza (ihih) e l'ennesima assenza di capo-ultrà Zirpo, ormai ufficialmente deferito, che fa segnare un nuovo record, sette assenze su sette. E pensare che fino alla sera prima doveva venire, visto che doveva andare con bene&foffo a vedere Livorno-Cagliari e poi essere presente a Collesalvetti per tifare, ma all'ultimo momento si è ritirato dalla trasferta... Perle della giornata, sicuramente l'esultanza di Simoni dopo il suo primo gol in campionato, che si è messo a sparare in stile Batigol al grido di "Calenzano bomba a mano" (buone anche le bignoline portate il martedì dopo agli allenamenti), l'arbitressa che prima della partita ci dice chiaro e tondo di non protestare perchè lei non c'intende una sega, non c'ha nemmeno voglia ed è lì per farci un favore e farci disputare la partita, e poi LUI, i'Limbe, che dopo la partita stacca dalla piscina un cartello con una freccia e la scritta "Bar&Ristoro" e l'appicica sul vetro davanti di una macchina...
La formazione: D'Onofrio, Sgarbi(c), Puggelli, -, Limberti, Nardi, Guasti, Bandini, Celli, Benelli(1), Ceri(1), -, Simoni(1). all: Fiesoli.
Indisponibili: Margheri, Paladino(a fare il cronometrista in giuria con accanto con una bella ragazza...più che il cronometro guardava le "ciocce", ihih), Bonanni, Bresci, Neri.
Uno schema riassuntivo di questo campionato: Media voto pagelle by Sgarbi, Bresci(quando presente, ihih), Guasti e Ceri con apporti anche di Benelli e Neri
|
Nome |
Presenze |
Gol |
Gol subiti |
Squalifica |
Media Voto |
|
D'Onofrio |
7 |
|
55 |
|
6,64 |
|
Margheri |
1 |
4 |
6,50 |
||
|
Sgarbi (cap) |
7 |
3(1 rig.) |
|
|
6,57 |
|
Puggelli |
4 |
|
|
|
5,00 |
|
Bresci |
3 |
1 |
|
|
6,00 |
|
Limberti |
5 |
|
|
|
5,30 |
|
Nardi |
7 |
|
|
|
5,71 |
|
Guasti |
7 |
3 |
|
|
6,29 |
|
Bandini |
7 |
3 |
|
|
6,00 |
|
Celli |
5 |
2 |
|
1 giornata |
5,60 |
|
Benelli |
7 |
7 |
|
|
6,07 |
|
Ceri |
6 |
14(1 rig.) |
|
|
6,50 |
|
Simoni |
7 |
1 |
|
|
5,79 |
|
Paladino |
2 |
6,25 |
|||
|
Biagiotti |
1 |
5,50 |
|||
|
Banci |
2 |
4 |
7,00 |
||
|
Bonanni |
2 |
5,25 |
|||
|
Morello |
1 |
s.v. |
|||
|
Neri |
4 gioc. +2 all. |
1 |
|
|
5,50 gioc. + 6,25 all. |
|
Fiesoli |
5 all. + 1 gioc. |
|
|
|
5,9 all. + 5 gioc. |
Ciao a tutti e WLF !!!
P.S. Facciamo i complimenti a Marchino, che dopo la fine del nostro campionato si è "dilettato" con il Cus Firenze, segnando 8 reti in 2 partite in Under 20, e segnando, destando buona impressione, anche con la squadra della serie D, dove Marchino sta prendendo sempre più considerazione sotto l'ala del mitico Angelo (grande trombatore) e dello Zeloni.
i'foffo
Vorrei aggiungere altre PERLE, che in questi lunghi anni di allenamenti di pallanuoto sono venute fuori sia negli spogliatoi che nell'acqua, per regalare un sorriso a chi legge e rievocare bei momenti del passato per chi le ha vissute... Premetto che ce ne saranno di tutti i gusti e riguarderanno entrambe le squadre nelle quali ho militato (Fututa Nuoto Prato e Esseci Pallanuoto) e avranno come protagonisti grandi personaggi, giocatori ancora in attività e non (Nerini, Er patata e tanti altri), e grandi allenatori (Rugi, Tommy, Furio, ecc). Ho deciso che ne metterò una alla volta, come mi vengono in mente e per chi avesse dei suggerimenti e dei ricordi i quali ho affogato nell'oblio pregherei di dirmelo in modo tale da poter aggiungere altre bellissime PERLE. Conclusi i preamboli vorrei cominciare questa specie di rubrica con un fatto che vide come protagonisti tutta la panchina della squadra Allievi '88-'89 della Futura allenata dallo storico Tommaso Ciatti, durante una partita abbastanza tirata contro un Livorno Pallanuoto, allora per noi abbordabile ma con una capacità di non arrendersi mai fuori dal normale.
A quei tempi la panchina era formata quasi unicamente dalla vecchia guardia '88 (il sottoscritto, il capitano Homo, il magico mancino Foffo, il sabongista Benelli, alle volte il Limbe... il Rabbino era in campo) e da qualche malcapitato '89 che aveva l'onore di passare del tempo con noi la domenica pomeriggio durante le partite di campionato... quel giorno si giocava nella piscina pratese di Via Roma, già privata del pallone che la copre nei mesi invernali, e durante il terzo tempo, quando avvenne la PERLA, il risultato della partita era ancora incerto. La panchina pratese era composta in tali frangenti dalle seguenti persone: Marchino, Foffo, Benelli (in una rilassante posizione simil-divano), Homo (con qualche capello in più), Cerbai e Magnolfi. Alchè, in un momento di noia per non poter prendere parte attivamente anche noi alla competizione sportiva, io mi girai verso i miei compagni raccontando la barzelletta di Cenerentola al ballo, ovvero quella nella quale la protagonista della fiaba fa un pompino al principe durante il banchetto nel suo castello e usa un piatto su cui far venire tranquillamente il principe. A mezzanotte Cenerentola conscia di quello che sta per succedere scappa dal castello del principe che da lontano le urla "Cenerentola e la scarpetta?".
Cenerentola stizzita "Ma falla fare a to' ma la scarpetta imbecille!".
I ragazzi della panchina pratese scoppiarono tutti a ridere in modo fragoroso proprio mentre una pericolosa azione d'attacco avversaria minacciava la porta difesa da Magnini. Tommaso (l'allenatore), allora, si girò con fare minaccioso e già (io in particolare) ci aspettavamo una grande e meritata parte di merda.
Quindi Tommaso si avvicina verso di noi inspira profondamente e ci dice " No scusate ma non ho capito... ma cos'è che le risponde Cenerentola al principe??"
Le risate scrosciarono fragorose a tal punto che il Benelli dovette abbandonare la sua comoda posizione per reggersi la pancia dal ridere... Da notare che su quell'azione d'attacco avversaria si subì gol e credo che il giocatore che aveva messo a segno la rete non capì mai perchè ridevamo tutti.
Alla prossima PERLA...fate sempre ei mi raccomando!
Per la seconda pagina di questa "rubrica" intitolata "Le PERLE", vi racconterò di quando, per la serie "noi ci studiavamo a casa gli schemi di gioco", un nostro caro amico ed ex-compagno di squadra, Matteo Nerini (classe '88), interpretò a modo suo uno schema d'attacco pluriprovato in allenamento. Questo schema, chiamato "Pollo" per ricordarselo meglio, consisteva semplicemente nel mandare una finta boa in attacco sulla linea dei due metri a farsi marcare dal difensore di ruolo per poi spostarsi sull'ala quando la vera boa si piazzava davanti alla porta con un ignaro avversario (appunto il nostro "pollo") che credeva che si sarebbe trovato a marcare un esile mezz'ala. Di conseguenza la vera boa aveva più possibilità di buttare la palla in rete con questo "ragazzo-pollo" che non con il vero marcatore.
Quell'anno, il nostro primo categoria Allievi, la nostra boa di ruolo era un tal Fiaschi Andrea (classe '87) e io mi limitavo a svolgere la funzione "Pollo" per permettere a quel ceffo di poter lottare con qualcuno inferiore rispetto a lui. Tuttavia verso la fine del campionato il Fiaschi non fu più convocato alle partite perchè ormai eravamo destinati alla terza piazza e non avremmo più avuto possibilità di lottare per passare alle fasi nazionali, quindi il grande Tommy preferiva dar spazio a gente che normalmente giocava un po' di meno. Per questo da seconda boa (seppur fossi sempre partito dall'acqua a tutte le partite) mi trasformai in boa di ruolo e a farmi da seconda ebbi l'onore di avere il leggendario Nerini che di PERLE non c'ha regalato fortunatamente solo questa.
Quel giorno si giocava a Prato contro la Fiorentina B e s'era alla terz'ultima giornata di quel campionato pazzo, con una discreta cornice di pubblico anche femminile.
Ad un certo punto, durante un momento di stop, mi avvicinai al Nerini e gli sussurrai "Ehi Nero, fammi il pollo! ok?"
E lui "Cosa scusa??sei scemo?!" con un espressione di sorpresa.
"Ma dai Nero l'abbiamo provato un monte di volte... vai lì e fai il pollo" insistetti io.
"No dai! Perchè io??" continuò lui.
"Perchè sei una boa! FAI IL POLLO!!" conclusi fermamente io.
"Va bene, se lo dici te...uffa" si convinse rassegnato Matteo.
L'arbitro fischiò e l'azione potè partire, tutti fiduciosi nella riuscita del nostro schema. Subito passai la palla dietro e m'avviai a prendere posizione sull'ala sinistra. Improvvisamente mi accorsi che nessuno si muoveva ma che tutti (avversari, arbitro e pubblico compreso) erano incantati a osservare un buffo individuo in costume che a metà campo mimava (con tanto di sonoro) una gallina starnazzante.
Così dopo pochi istanti di incredulità generale il Nerini mi grida "Marchino... Senti io lo sto facendo il pollo ma francamente non ne vedo l'utilità!"
Spero che anche questa volta sia nato un sorriso sulle vostre labbra... alla prossima PERLA. Ricordatevi di non smettere mai di fare ei...
Terza “puntata” della mia rubrichina intitolata “Le PERLE” .
Oggi vi racconterò di quando, durante una tiratissima partita di campionato contro un agguerrito Firenze Pallanuoto (storica partita conclusasi con un amareggiante pareggio 4-4) il nostro allenatore provò a rovesciare le sorti dell’incontro chiamando un time-out di cui ancora molti dei presenti di allora non possono non sorridere ripensandoci. Tanto per dare una collocazione temporale ai fatti narrati vi faccio presente che correva il nostro secondo anno categoria Ragazzi (per nostro intendo per i ragazzi annata ’88) e la sfortunata persona che aveva ricevuto il compito di sopportarci tutti i giorni per farci diventare quasi dei seri giocatori di pallanuoto era il grande CT Antonio Rugi, meglio conosciuto come l’“Orso Tenero”, un omone che spesso incute un timore reverenziale (soprattutto se rientri nella categoria “mezzasega” come me), ma dall’enorme cuore d’oro, nonché pancia (tutti ci ricordiamo ancora di un pranzo a Cicignano dove l’Orso Tenero dette il meglio di sé, soprattutto a tavola… ma questa è un’altra PERLA); celeberrimo per urlare raggiungendo decibel non ancora misurati, possiamo citare una delle sue frasi più famose “Mi fai incazzare come una scimmia svedese!!”. Nota bene: la scimmia svedese (e a questo punto parte la sigla di Quark) è un animale mitologico caratteristico del folklore delle piscine pratesi, famosa per arrabbiarsi impulsivamente e in modo eccessivamente furioso.
Terminata la descrizione dell’epico Antonio comincerei a narrarvi i fatti di quel giorno.
La partita si stava mettendo male e noi, padroni di casa, al terzo tempo stavamo sotto di un goal sul punteggio di 3-4 per la squadra di Notturni e compagni. Riuscimmo a guadagnare una superiorità numerica e prontamente Antonio chiamò il suo secondo e ultimo time-out. Ci avvicinammo al bordo e ciò che le nostre orecchie udirono è rimasto leggenda fino a oggi.
“Ragazzi… la situazione non è delle più gravi.” esordì rassicurante il nostro allenatore “Stiamo sotto solo di un goal e ce la possiamo benissimo fare.”
E fin qui nulla di strano; ma il bello doveva ancora venire. Continuò “Allora, sentitemi tutti bene! Adesso si prova a fare quello schema che se il difensore non mangia la foglia, il portiere è ovvio che va a banane perché dalla posizione ‘uno’ facciamo TA-TA-PIM-PUM-PAM e GOL!” (nel frattempo con le mani mimava strani movimenti stile direttore d’orchestra) “Basta usare il metodo del bastone e la carota e la partita la portiamo a casa, perché dovete sapere che la pallanuoto è come un secchio bucato e l’acqua passa tutta dal buco! Chiaro? Oh forza, fatemi vedere cosa sapete fare…”
Silenzio. Ci guardammo per alcuni attimi con aria interrogativa fino a quando un ingenuo Giacomo Nasta fece la cosa che tutti avremmo voluto fare, ma che nessuno s’azzardava a tentare “Scusa Antonio… Io non ho capito un tubo.”
Negli occhi dell’Orso (dimenticatevi il tenero adesso) potemmo intravedere l’ira furiosa delle scimmie svedesi “Te Nasta, non capisci mai un cazzoooooooooo!!!!!!!!!” urlò “spettinando” la folta chioma di Giacomo e facendo tremare il pallone che ricopriva la piscina.
Mentre andavamo a posizionarci nella metà-campo avversaria mi girai verso Samuele Martini, che di solito gli schemi li sapeva fare tutti, e sottovoce chiesi “Oh Samu… ma che bisogna fare?”
“Boh! Se ti passano la palla inventati qualcosa…”
Anche per questa volta il racconto è terminato, se v’interessasse sapere come andò a finire lo schema è presto detto: non avendo capito nessuno assolutamente nulla alla prima occasione tirammo, chiaramente sbagliando. Riuscimmo a pareggiare solo a 20 secondi dal termine del quarto e ultimo tempo grazie a un gran bel goal di Bresci servito modestamente dal sottoscritto.
Alla prossima PERLA e chi smette di fare ei è una scimmia svedese!
MARCHINO

Nome: Marco
Nome FC: Marchino per chiunque, ma quando è in “azione” Bel Fiorellino o Donzella
Ruolo: Piccola Grande Boa quando è in acqua e punta di diamante (a vita!!!) della pluripremiata HOMO’S agency con il nome in codice di Agente 0011
Caratteristiche: Simpatico, pungente e quando vuole anche intelligente… Unico F.C. sempre puntuale, motociclista, bello e possibile!
Moto GP: supertifoso D U C A T I, ma nutre una profondissima stima per Loris Capirossi
F1: supertifoso F E R R A R I
Squadra-Giocatore: Lazio e Newcastle; Angelo Peruzzi e Alan Shearer
Numero: 11
Frase tipica: “Che…occhi!”
Stato Civile: Perennemente a caccia!!!
Data di nascita: 16 Agosto 1988
Segno: Leone
Corrente politica: Non può andare più a destra perché sennò lo arrestano, favorevole alle leggi sull’immigrazione, alle centrali nucleari, al federalismo (e al Granducato!!), alla lotta alla criminalità organizzata e profondamente Cristiano
Musica: 883, Ligabue, Articolo 31 e un po’ di tamarrate che non fanno mai male…
Marca di sigarette: Non fumatore
Peccato: Chiaramente lussuria e un pochino di Vanità, poi per il resto dice che andrà in Paradiso… è un bravo bambino!
Nome: Gianmarco
Nome FC: Borsi
Ruolo: Affidabile compagno di bevute, discoteche e biliardino!!! Naturalmente membro della pluripremiata Homo’s Agency!!!
Caratteristiche: Simpatico, lunatico e sensibile, gli piace uscire con gli amici e divertirsi!!! Avvertenze: non rompetemi i coglioni la mattina appena mi sveglio (siamo in due, by foffo n.d.r.) !!!
Moto GP: Ducati – Stoner (Capirossi comunque nel cuore!!!)
F1: Ferrari – Massa
Squadra-Giocatore: Juventus – Capitan Del Piero
Numero: 1
Frase tipica: “Oh…alle 10 e 30 da i’ Soviero” e varie frasi che finiscono con INO per far incazzare i fumatori!!!
Stato Civile: Single (…searching…) Membro della Homo’s
Data di nascita: 2 giugno 1988
Segno: Gemelli
Corrente politica: Destra (andrebbe però ripulita la politica in generale!!!)
Musica: Commerciale, house, anni 70’-
Marca di sigarette: Ha smesso, ma fumava le mitiche Palle Malle
Peccato: Il brutto non è commetterlo, ma dirlo…
Ma come sono nati gli FC? E cosa vuol dire FC ??
FC vuol dire "fine carriera" e questo nome è nato nella stagione 2004/05, quando il nucleo storico del gruppo, Homo-Rabbino-Marchino-Foffo-Limbe-Bene, era la perfetta composizione della panchina degli "Allievi" Futura e la situazione lasciava presagire che saremmo andati poco lontano e la nostra "carriera" non sarebbe durata molto. In panchina partivano discrete battute dal momento che l'Homo andava a firmare da capitano e per assurdo andava subito dopo a sedersi in panchina. Scoppiavano momenti di ilarità (appena scopro icchè vol dire) anche quando la squadra stava perdendo e questo destava molta perplessità. Di quegli anni ricordiamo comunque con piacere lo Zio Tom con il cigarillo smangiucchiato in bocca (quante bestemmie quando una volta Coach Rugi lo buttò nell'acqua e Tomme aveva i Toscanelli in tasca) e il suo famigerato "Ballo del Tommaso", che avveniva puntualmente quando la squadra combinava qualcosa di buono. Come dimenticare poi gli infiniti cicchini del Lilli, che si preparava i drummini quando la squadra entrava negli spogliatoi, e dopo, mentre la squadra faticava tra una vasca e l'altra, se ne stava lì tranquillo a bordo piscina a mangiare panini ed accendersi un cicchino dopo l'altro perchè non aveva l'accendino e non poteva fare pause... E noi ?? Bestemmiossi, perchè invece che a nuotare avremmo voluto essere al posto del Lilli con in mano il panino e il cicchino !
Grazie a voi, cari amici della notte.
Io vi aspetto come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l'ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato.
Un giorno per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte.
Pisa- 30 marzo, Esseci-Prato 4-6
Formazione: D'Onofrio, Sgarbi(c), Puggelli, Bresci, Limberti, Nardi, Guasti, Bandini, Celli, Benelli (1), Ceri (3), Neri, Simoni.
Indisponibili: Paladino, Bonanni.
Migliore in vasca: Benelli
Premio migliore in vasca: 3 D'Onofrio, 2 Ceri, 1 Benelli
Classifica marcatori dopo 6 partite: 13(1) Ceri, 6 Benelli, 4 Banci, 3 Bandini, 3 Guasti, 3(1) Sgarbi, 2 Celli, 1 Neri, 1 Bresci
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Nome |
|
Gol |
Gol subiti |
Esp. definitifa |
Voto |
|
D'Onofrio |
|
|
6 |
|
6,5 |
|
Sgarbi |
|
|
|
|
6 |
|
Puggelli |
|
|
|
|
s.v. |
|
Bresci |
|
|
|
|
6 |
|
Limberti |
|
|
|
|
5,5 |
|
Nardi |
|
|
|
|
5,5 |
|
Guasti |
|
|
|
|
6 |
|
Bandini |
|
|
|
|
5,5 |
|
Celli |
|
|
|
|
5 |
|
Benelli |
|
1 |
|
|
7 |
|
Ceri |
|
3 |
|
|
7 |
|
Neri |
|
|
|
|
6 |
|
Simoni |
|
|
|
|
6 |
|
all. Fiesoli |
|
|
|
|
5,5 |
I gol: Doppietta iniziale del solito bomber Ceri, prima con una bella rovesciata da boa, poi assistito da Guasti dopo una controfuga grazie alla quale si era creata una situazione di 2 contro 1. Questi gol erano serviti alla squadra per andare in vantaggio per 2-1 nella fase iniziale del match. In seguito terzo gol personale di Ceri, che conferma il suo "bosseggio" in fatto di "gran gòlli" nonostante la giornata sfavorevole dal punto di vista arbitrale, viste le poche espulsioni a favore fischiate. Quarto gol, buono sul momento a riaccendere la speranza nei cuori dell'Esseci, siglato da Benelli con una gran discesa centrale iniziata prima di metà vasca e bordata a rimbalzo sul secondo palo. Uno dei gol più belli per tecnica e potenza di questo campionato dell' Esseci.
Classifica:Le partite in programma sono i recuperi da disputare della quarta giornata:
|
Squadra |
Punteggio |
|
Prato |
16 |
|
Pontassieve |
13 |
|
Cascina |
12 |
|
Argentario |
10 |
|
Spezia |
9 |
|
Livorno |
7 |
|
Esseci |
6 |
|
Pisa |
1 |
Argentario-Spezia (praticamente uno spareggio per il 4°posto tra le due formazioni)
Livorno-Esseci [ verrà giocata il 13 aprile a Collesalvetti, in gioco l'onore e la conquista del 6°posto (meglio vincere che perdere, n.d.r.) ]
Ciao a tutti i frahaaaazzz...
i'Foffo
P.S. :Vorrei dire che i voti non sono "affibbiati" da me, ma da una media voto che sorte fòri da un "conclave" formato da Ceri, capitan Sgarbi, me medesimo e Bresci (quando presente alle partite, ahahah prrrrr !!! ). Gli ultimi tre della lista si dilettano nella stesura dei voti quando il lunedì mattina non hanno voglia di seguire le lezioni a Scienze Politiche... ahahah prrrr !!! Ei del Vei - Vei dell'Ei... EEEIIIII... ahahah ppprrrrrrr
La squadra dell'Esseci Calenzano è entrata in silenzio stampa dopo che la stagione si è praticamente conclusa con la batosta (14-5) di La Spezia del 16 marzo e la successiva sconfitta del 30 marzo nel derby fratricida contro il Pap Prato, perso per 6-4 dopo una gara tutto cuore, in cui è mancata un pizzico di lucidità ed esperienza, al cospetto dei ben più svezzati rivali. Ci si è messa anche la "sfortuna", visto che l'arbitro (per sua stessa ammissione, un incompetente) ha sorvolato su diversi falli sulla boa Ceri che avrebbero portato a maggiori opprtunità di superiorità numerica e chissà come sarebbe finita la partita...l'Esseci è rimasta viva fino alla fine, passando anche in vantaggio per 2-1 e subendo il 6-4 solo a pochi istanti dal gong finale...è mancato qualcosa per tenere la partita in pugno nei primi due tempi e successivamente per riprenderla in mano...dettagli, comunque, rispetto alla debacle di due settimane prima...Tornando appunto alla trasferta di La Spezia, la squadra è rimasta viva solo nel primo tempo, terminato con un parziale di 4-3 per i liguri, che, tra l'altro, avevano segnato tre gol su quattro con "l'uomo in più" (maledetta ala sinistra, era impossibile stopparteli!!). Successivamente il punteggio si è dilatato con proporzioni che non rispecchiano i veri valori in campo, con l'Esseci sempre più fuori dal match. La squadra ha pagato anche le assenze che hanno segnato questa trasferta, con il perdurante infortunio di Paladino, "Ghost" Banci che poteva dare una grossa mano ma non si allena ormai da molto tempo, i pochi allenamenti di Margheri, i malanni di Bonanni,l'indisponibilità di Celli e l'improvvisa perdita di Bresci a causa della pleura che fa Eiiiii... A referto sono andati 12 giocatori, compreso il debuttante Morello, "i'Bestia", che è entrato nei minuti finali per fare un po' di esperienza. Da registrare anche il cambio tecnico-tattico, con lo Iacopo nei panni di allenatore e i'Bubba in quelli di giocatore per la prima volta in stagione. In generale in questa partita è mancato carattere e ordine mentale in alcuni elementi, visto che la parita sarebbe potuta essere incanalata su binari diversi se la squadra, soprattutto nel secondo tempo, avesse giocato con più mordente. La stagione stava scivolando via, ci voleva più grinta e al tempo stesso lucidità. Dopo quella partita, le nostre speranze di passaggio del turno, oltre alla consapevolezza di dover vincere per forza contro Prato e Livorno, erano affidate proprio al cammino dello Spezia, che avrebbe dovuto battere Cascina e Argentario (due partite alla loro portata...) per permetterci di agganciare il quarto posto alle spalle appunto di Spezia, Pontassieve e Prato. Ma ciò si è rivelato inutile per noi dopo la sconfitta con il Pap Prato nella trasferta di Pisa e comunque, anche se avessimo vinto, il rammarico sarebbe stato feroce, visto che il Cascina ha battuto lo Spezia 6-5 dopo una partita molto combattuta. I nostri "amici" del Pap non ci hanno giustamente fatto favori, perchè dovevano vincere per avere la certezza assoluta del primo posto nel girone, ma in ogni caso a noi non sarebbe piaciuto vincere in maniera finta, dove sarebbe stata la soddisfazione?? Adesso chiuderemo (mestamente) la stagione con il recupero della partita contro il Livorno, che si sarebbe dovuta disputare di febbraio a Prato e che, a questo punto, probabilmente dovremo andare a giocare di martedì sera (per un martedì "da LEONI") alla Camalich a Livorno. In palio, l'onore e la possibilità di superare il Livorno in classifica. Avevamo scommesso, poi, che in caso di sconfitta con il Prato, avremmo dovuto affrontare questa trasferta in condizioni "particolari"...Adesso ci tocca...Vediamo cosa verrà fuori!!! Pillole da ricordare nelle due trasferte a La Spezia e Pisa: Il Nando co-pilota sul pullmino a La Spezia che con i suoi fogli dove in teoria c'erano scritte le indicazioni per arrivare alla piscina, c'ha fatto fare un giro tondo per ritornare nello stesso punto...risate generali... A Pisa migliore in campo sicuramente il barbone che ci ha dato indicazioni per arrivare alla piscina, e momento migliore sicuramente la cena post-partita, dove capitan Sgarbi, Limberti, Guasti, Benelli, Biasin, Bandini e lo Iacopo si sono abbuffati su 3 metri di pizza e poi sui dolci. Da ricordare i versi di Guasti mentre la cameriera gli sparava il maraschino dentro il babà...Una nota di merito x Biasin che si è unito alla squadra nelle due trasferte per tenere vivo il tifo, buono soprattutto a Pisa dove era dotato di megafono...un Biaso verde ma attizzato, tra l'altro a Pisa in compagnia di Martinella conosciuta a Lloret de Mar dai frahazzi in vacanza. Deferimento invece per Zirpoleiro che non ha seguito la squadra in nessuna delle 6 partite giocate, a Livorno avrà l'ultima occasione per...confermarsi capo-ultrà.
La Spezia- 16 marzo, Spezia-Esseci 14-5
Formazione: D'Onofrio, Sgarbi(1), Puggelli, - , Limberti, Nardi, Guasti(1), Bandini, Fiesoli, Benelli, Ceri(3), Morello, Simoni.
Indisponibili: Paladino, Celli, Bonanni, Bresci.
Migliore in vasca: Ceri
Premio migliore in vasca: 3 D'Onofrio, 2 Ceri.
Classifica marcatori dopo 5 partite: 10(1) Ceri, 5 Benelli, 4 Banci, 3 Bandini, 3 Guasti, 3(1) Sgarbi, 2 Celli, 1 Neri, 1 Bresci.
|
Nome |
|
Gol |
Gol subiti |
Esp. definitifa |
Voto |
|
D'Onofrio |
|
|
14 |
|
5 |
|
Sgarbi |
|
1 |
|
|
6,5 |
|
Puggelli |
|
|
|
|
4,5 |
|
- |
|
|
|
|
|
|
Limberti |
|
|
|
|
4,5 |
|
Nardi |
|
|
|
|
5,5 |
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Guasti |
|
1 |
|
|
6,5 |
|
Bandini |
|
|
|
|
5,5 |
|
Fiesoli |
|
|
|
|
5 |
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Benelli |
|
|
|
|
5,5 |
|
Ceri |
|
3 |
|
|
6,5 |
|
Morello |
|
|
|
|
s.v. |
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Simoni |
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5,5 |
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all. lo Iacopo |
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|
|
|
5,5 |
I gol: Guasti sull'uomo in più per il gol del 2-1 accorciando le distanze. Le altre due reti nel primo tempo di Ceri da boa. Chiudono il conto la terza rete di Ceri e il gol di capitan Sgarbi, siglato dalla fascia destra a uomini pari, entrambi nel quarto tempo.
Classifica dopo la quinta partita dell'Esseci:
|
Squadra |
Punteggio |
N° partite giocate |
|
Prato |
13 |
6 |
|
Ponteassieve |
12 |
6 |
|
Spezia |
9 |
5 |
|
Cascina |
9 |
6 |
|
Argentario |
7 |
5 |
|
Esseci |
6 |
5 |
|
Livorno |
6 |
5 |
|
Pisa |
1 |
6 |
A presto con il tabellino anche della partita col Prato ("che frase BOMBAaMANo" mi rimprovererà il capitano)

Nome: Andrea
Nome FC: Bene
Ruolo: Difensore sabongista
Caratteristiche: Alto,belloccio, gli piace fare l’ idiota con gli amici, ama tutto ciò che ha un motore, rosso, grande difensore nel calcio balilla..
Moto GP: Ducati
F1: Fernando Alonso
Squadra-Giocatore: Inter - Cambiasso, Zanetti
Numero: 10
Frase tipica: “So’ qua, dotto’…”
Stato Civile: Single incerto… (il Bene ha la bimba!!) Membro della Homo’s
Data di nascita: 31 dicembre 1988
Segno: Capricorno
Corrente politica: Democratico, riformista, laico, progressista…
Musica: Articolo 31, 883, Liga…e un po’ di tutto…
Marca di sigarette: Lucky Strike Original Red
Peccato: Uhm.. difficile.. forse Vanità